Saronno, Attac: “Mille firme per l’ospedale di Saronno: l’Amministrazione deve delle risposte alla città”
SARONNO – “2022: 1000 firme – 2023: 1500 persone in piazza – 2024: ancora 1000 firme per sanità e ospedale. L’amministrazione di Saronno e quelle degli altri 18 comuni del bacino di utenza del nostro ospedale non possono più fare finta di ignorare le continue e fortissime richieste dei cittadini del Saronnese sul vero rilancio dell’ospedale di Saronno, oltre che della Casa di Comunità di via Fiume!”
Inizia così la nota di Attac Saronno e comitato Il Saronnese per l’Ospedale e la Sanità Pubblica: “Con il supporto di volontarie e volontari dello Sportello SOS Liste d’attesa di Saronno chiudono in bellezza le tredici “Giornate per la sanità pubblica del Saronnese” annunciando l’abbondante superamento di quota mille nella raccolta firme presente ogni sabato mattina in piazza Libertà dal 2 marzo, quando tutto cominciava.
“Da due anni a questa parte la popolazione del Saronnese dimostra senza sosta la sua determinazione nel richiedere un servizio sanitario pubblico adeguatamente finanziato dalla Regione e dallo Stato (e non dai privati), a partire dal ritorno del nostro ospedale ai livelli di struttura di primo livello che gli competono”, sottolineano gli attivisti. “Non è invece quello che sta accadendo: proprio in queste settimane è in corso la verifica delle condizioni di accreditamento, che non è nemmeno dato per scontato.
Questa è un’ulteriore conferma della totale insufficienza dei provvedimenti presi dall’assessore Bertolaso tredici mesi fa con il suo cosiddetto ‘Piano di rinnovo’, che da subito giudicammo inefficace, poiché non aggrediva il problema principale del nostro nosocomio, ovvero la fortissima carenza di personale, senza dargli una pianificazione di medio-lungo periodo”.
Le critiche all’amministrazione non si fermano qui:
“I 19 sindaci capeggiati da Airoldi hanno accettato acriticamente il piano di Bertolaso, che tra l’altro doveva avere in questo periodo un appuntamento di verifica annunciato ‘a settimane’ dal sindaco saronnese il 6 aprile, in coerenza con quanto affermato l’anno scorso in Consiglio comunale aperto, quando si parlava della primavera. Al termine della quale mancano meno di dieci giorni. Questa riunione con la Regione è mai avvenuta? Se sì, com’è andata? Se no, è stata messa a calendario? In ogni caso, siamo di fronte ad un enorme problema di trasparenza delle amministrazioni comunali, Saronno in testa, verso i loro elettori ed elettrici”.
E ancora: “Non ci vengano a dire che per le soluzioni da noi richieste non ci sono soldi, perché abbiamo dimostrato il contrario. A Bertolaso vadano a chiedere che non si costruisca l’ospedale unico di Busto Arsizio e Gallarate, peraltro sotto ricorso, ma che si mettano a posto gli ospedali esistenti. E, con i quasi 160 milioni di Euro risparmiati, si rilancino per davvero Saronno e Somma Lombardo, oltre alle Case di Comunità di tutta l’Asst, fortemente depotenziate nel loro ruolo: anche questo chiedono oltre centinaia di persone”.
La conclusione dei cittadini è fulminante: “Per quanto sia una prassi detestabile, un comitato può essere insultato e ignorato, ma di fronte a mille firme di cittadine e cittadini Airoldi non può più esimersi dal dare risposte“.
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Commenti
Se l’obiettivo è comune trovo molto sciocco dividersi. Il problema è l ‘ignavia caratteristica di moltissimi saronnesi e poi da anni votano chi si sono fatti portavoce di gruppi economici che hanno dimostrato solo avidità. Molti migliaio di giovani medici hanno lasciato l’Italia perché il pubblico viene sabotato dalla Regione e il privato partita iva o stipendi molto bassi che vanno bene per laureati Sud America, Africa et cetera.
Che strano comitato quello che chiede l’impegno di un sindaco su un ospedale che è si competenza regionale …. già che ci siete chiedete anche un impegno per la fame nel mondo, per il cambiamento climatico ….
cucù Attac… il personale dove lo si va a trovare?
Caspita Obiettivo Saronno è riuscito a raccoglierne più di voi…soprattutto sono state molto utili
Basta con queste mistificazioni! Dietro la sigla Attac Saronno ci sono i soliti tre o quattro oltre al Telos. Dargli tutta questa pubblicità significa sputare su Saronno e i saronnesi. Ne abbiamo piene le scatole!
Mi sembra strano che persone molto qualificate non riescono a capire il da farsi eppure non è difficile ma a parer mio bisogna almeno accorciare le convenzioni con I privati poi mi riservo di ampliare il ragionamento.