Mercato “solo alimentari”: dopo la Cassina, mercoledì tocca a quello settimanale

SARONNO – Il nuovo lockdown si è concretizzato ieri mattina anche al mercato della Cassina Ferrara che si è tenuto in una versione “solo alimentari”. “Come in tutti gli altri aspetti di gestione dell’emergenza Covid – spiega l’assessore al Commercio Giulia Mazzoldi – anche per quando riguarda il mercato abbiamo garantito il primo rispetto delle regole dettate dal dpcm”.
Nella giornata di giovedì la polizia locale ha avvisato gli ambulanti che propongono prodotti non alimentari di non presentarsi perchè per effetto delle nuove norme non avrebbero potuto allestire i propri stand. “Abbiamo informato e verificato che il divieto fosse rispettato – rimarca Mazzoldi – stesse attenzioni che applicheremo anche alla prossima edizione del mercato settimanale del mercoledì”.
Lo rimarca anche il sindaco Airoldi che già guarda a mercoledì: “Il mercato sarà solo con i banchi alimentari. Non raduneremo tutti in piazza Mercanti, ma lasceremo i banchi nei loro stalli anche per non disorientare i cittadini abituati a frequentare il mercato. il risultato sarà un maggiore distanzieremo tra le bancarelle”.
Quello della Cassina Ferrara è un piccolo mercato rionale ma ieri la mancanza dei due banchi non alimentari si è avvertita. I clienti non sono mancati ma ad essere protagoniste sono state le mascherine e il gel igienizzate usato con attenzione da tutti i clienti che hanno accuratamente rispettato le distanze di sicurezza. Il lockdown e la preoccupazione di nuovi contagi sono stati il fulcro di tutte le chiacchiere tra un’ordinazione e l’altra.
“Al mercato – conclude l’esponente della Giunta del sindaco Airoldi – dedichiamo ovviamente una grande l’attenzione. Come abbiamo rimarcato nel recente sopralluoo di quello settimanale del mercoledì. E’ importante per la cittadinanza, soprattutto per l’offerta alimentare,ch offre l’opportunità di trovare prodotti a prezzi calmierati”.
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Commenti
E non solo alimentari: ci saranno anche ambulanti che vendono fiori, giocattoli, abbigliamento intimo, bar per il solo asporto, ecc… ecc…
Siamo alla follia dei DPCM: e solo a pensare che a marzo ci hanno chiusi in casa per mesi e la situazione era di una gravità di nemmeno la metà di quella odierna: basta confrontare le cifre dei contagi ricoveri ecc… ecc….
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AIROLDI!!!!
Abbiamo consultato, anche se avrebbe dovuto farlo lei o l’assessore Mazzoldi prima di inviare questo comunicato alla stampa, la circolare emanata dal Viminale venerdì mattina a tutti i Prefetti delle Regioni in zona rossa e c’è scritto che in tali zone sono vietati tutti mercati all’aperto di qualsiasi genere merceologico, ivi compresi i Mercatini di Natale
Quindi La invitiamo ad adeguarsi alle normative vigenti rettificando il contenuto di questo comunicato stampa per non ingenerare ulteriore “caos” o aspettative di trovare “prodotti a prezzi calmierati” (se mai fosse davvero così) nei cittadini al mercato che non ci potrà essere.P.S.
Il testo della circolare lo trova facilmente sul sito del ministero dell’interno
L’informazione si trova anche sulla stampa nazionale e ne citiamo solo una, quella a lei vicina, solo per non fare favoritismi.
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/11/07/news/coronavirus_viminale_possibile_chiudere_strade_o_piazze_anche_prima_delle_21-273475068/?ref=RHTP-BH-I272741465-P1-S1-T2-
Rosicare è umano ma far rosicare è divino
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Ma cosa sta dicendo?!?!
Dati non paragonabili si faceva un decimo dei tamponi ed infatti l’incidenza della mortalità sui contagiati è diminuita tantissimo.
I mercati saranno solo alimentaristi