Covid & scuola, Raffaele Fagioli: “Non possibile fare niente di diverso”

SARONNO – “Anche io, come tanti genitori in questi giorni di metà settembre, mi sono ritrovato ad affrontare un inizio di anno scolastico diverso dal solito, inedito e ricco di incognite. E con tre figli in tre realtà scolastiche differenti posso ben dire di avere un po’ di esperienza ad ampio raggio. L’essere anche parte dell’amministrazione Fagioli mi consente di sentire tutte le campane: uffici comunali, genitori, scuola, insegnanti”.
Inizia così la nota firmata da Raffaele Fagioli, presidente del consiglio comunale, in merito alle polemiche relative alla ripartenza della scuola.
“L’amministrazione comunale, come tutte le amministrazioni comunali dei dintorni, non è in grado di assicurare i servizi di pre e post scuola negli istituti statali. Perché?
Semplicemente perché le aule adibite a tale scopo sono state utilizzate dai plessi scolastici per permettere ai bambini, la cui classe è stata divisa per rispettare le norme anticovid, di rimanere nello stesso edificio.
Questo non vale per le scuole materne e per i nidi comunali per cui il servizio di pre e post scuola è gestito dall’istituzione Zerbi.
Per quanto riguarda il servizio mensa, saranno a breve divulgate le disposizioni che saranno ovviamente adeguate ai protocolli anticovid.
Gli istituti scolastici di Saronno sono, come tutti gli altri, alle prese con indicazioni che cambiano di settimana in settimana. Nonostante ciò a Saronno tutte le scuole dell’obbligo sono state riaperte regolarmente il 14 settembre.
Da giugno ad inizio settembre Saronno ha avuto un’ampia scelta di campi estivi, tutti nel rispetto delle norme anticovid.
È un disagio per tutti i genitori che lavorano? Sì
Sarebbe stato possibile organizzare qualcosa di diverso? No
Siamo nella stessa situazione di altri Comuni? Sì
Tutti abbiamo ricevuto regole da osservare dai diversi istituti in cui i nostri figli sono iscritti.
Propongo una soluzione: atteniamoci alle disposizioni ricevute evitando di fare polemiche inutili e sterili.
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Commenti
Ma se la vittorino appena aperta già chiude una settimana per le elezioni comunali! Non potevate organizzare in palestra?? E poi una settimana!
allora tutti gli altri comuni che si sono meglio adoperati di voi sono marziani?
Non tutti gli spazi e non ovunque sono stati occupati, ma con la separazione sarebbero occorsi molti più spazi e molti più addetti.
Ma almeno non da colpe a caso , basta che sia qualcun’ altro, come molti suoi colleghi di partito fa no, proprio per partito preso
La scuola è obbligatoria però per accedervi devi fare triplo salto mortale carpiato con avvitamento. Mi fa “piacere” quando voi politici avete a che fare con la vita reale di quello stato di cui siete lavoratori a termine e vi riempite la bocca di sacralità civile all’occorrenza
Beh almeno ammette che sono scarsi..
Aiuti ai bisognosi, campi estivi, servizio pre e post scuola. A Saronno si fa poco e male e la giustificazione è che non si poteva fare niente di diverso. E i molti Comuni che hanno fatto di più e meglio come avranno fatto ? Se non siete in grado lasciate perdere.
Non votarvi più. Non è possibile fare niente di diverso.