Saronno, scoppia la polemica dei colombi. Gli animalisti: “Stop alle reti sul campanile”

SARONNO – “Gli Amministratori del Comune di Saronno, anche se Giunta e sindaco son cambiati, sembra non intendano cambiare la linea di ostilità contro gli animali. L’ultima trovata, hanno fatto chiudere con reti la cella campanaria della chiesetta dedicata all’eremita Antonio che, guarda un po’, sarebbe il protettore degli animali. Lo scopo è impedire l’accesso ai colombi”. Inizia così un comunicato dell’associazione Cento per cento animalisti, i cui attivisti ce l’hanno con l’ente locale per non avere “impedito” l’intervento, compiuto dalla curia con il nulla osta della Sovrintendenza, alla chiesetta di via Sabotino.
Proseguono da Cento per cento animalisti: “Stessa misura, peraltro orribile dal punto di vista estetico, è stata adottata anche per un’altra chiesetta locale. Insomma gli animali e le loro esigenze non sono tollerati nel Comune. Antonio, siamo sicuri, si rivolterebbe nella tomba. Quest’anno ai suoi “protetti” sono stati risparmiati i disagi e le sofferenze della famosa Sagra e relativo corteo storico, ma solo a causa del covid, non per una presa di coscienza degli organizzatori. Adesso se la prendono con i colombi: i danni dei colombi si possono risolvere semplicemente… lavando gli edifici dove vivono. Non sarà che ogni scusa è buona per spendere denaro senza alcun riguardo per gli animali?”
26022021